I tradizionali strumenti di completamento del codice suggeriscono frammenti mentre digiti, ma non hanno una comprensione approfondita dell'intero progetto. Quando si tratta di rifattorizzare più file, eseguire il debug di problemi complessi o automatizzare attività ripetitive, gli sviluppatori si trovano spesso a passare di continuo tra IDE, terminale e documentazione, coordinando manualmente ogni passaggio.
Un agent di programmazione AI va oltre i semplici suggerimenti. Analizza interi repository, pianifica modifiche in più fasi, esegue comandi e itera in autonomia. Anziché assistere riga per riga, si comporta come un vero partner ingegneristico in grado di gestire flussi di lavoro complessi.
Kimi Code è costruito attorno a questo approccio basato su agent. Funzionando nel terminale e integrandosi con i principali IDE come VS Code e Zed, unisce il ragionamento a contesto esteso a un'esecuzione ad alta velocità, supportando rifattorizzazioni multi-file, debug e automazione su larga scala.
Funzionalità principali di Kimi Code
Kimi Code unisce la potenza di Kimi K3 a un design che mette il terminale al primo posto e a una profonda integrazione con gli IDE. Questo approccio guidato dall'agent poggia su alcune funzionalità fondamentali che vanno ben oltre il semplice completamento del codice:
Flusso di lavoro basato su agent
A differenza degli strumenti che si limitano a suggerire codice, Kimi Code agisce come un vero agent. Analizza il tuo codebase, elabora un piano, esegue comandi e itera in base ai risultati. Chiedigli di "rifattorizzare tutte le chiamate API per usare async/await": individuerà tutti i file pertinenti, apporterà le modifiche, eseguirà i test e correggerà eventuali problemi, il tutto in automatico.
Finestra di contesto da 256K
Kimi K3 offre una finestra di contesto da 256K: ciò significa che Kimi Code può comprendere l'intera struttura del progetto, le dipendenze e i pattern. Non vede solo il file che stai modificando, ma coglie come ogni elemento si collega agli altri. Questo rende possibili rifattorizzazioni multi-file, modifiche architetturali e debug su larga scala.
Funzionamento a doppia modalità
Premi Ctrl-X per passare da una modalità all'altra:
Modalità Agent: invia istruzioni in linguaggio naturale all'AI
Modalità Shell: esegui comandi shell direttamente senza uscire dalla CLI
Questa flessibilità ti permette di alternare con fluidità l'assistenza dell'AI e l'esecuzione diretta dei comandi.
Modalità di ragionamento per i problemi complessi
Premi Tab per attivare la modalità di ragionamento. Kimi Code dedicherà più tempo al ragionamento prima di rispondere, rendendola ideale per decisioni architetturali complesse, per il debug di bug ostici o per pianificare rifattorizzazioni di ampia portata. Puoi anche avviarla già attiva: kimi --thinking.
Funzionalità di interazione avanzate
Input su più righe: premi
Ctrl-JoAlt-Enterper inserire interruzioni di riga quando incolli codice o log di erroreCompletamento automatico dei percorsi: digita
@per completare automaticamente percorsi di file e directory a partire dalla tua directory di lavoroIncolla immagini: premi
Ctrl-Vper incollare immagini da analizzare con l'AI (richiede un modello con supporto image_in)Sistema di approvazione: Kimi Code chiede conferma prima di modificare file o eseguire comandi. Attiva la modalità YOLO per l'approvazione automatica:
kimi --yolo(da usare con cautela)
Output ad alte prestazioni
L'abbonamento a Kimi Code offre:
Velocità di output: fino a 180 Tokens/s (fino a 260 Tokens/s in scenari a contesto breve) con elevata stabilità
Capacità della quota: la quota di token su 5 ore supporta da circa 300 a 1.200 chiamate API
Concorrenza: massimo 30 richieste simultanee
Integrazione fluida con l'IDE
La CLI di Kimi Code supporta nativamente l'Agent Client Protocol (ACP), consentendo l'integrazione con:
VS Code: estensione Kimi Code dedicata disponibile
Zed: supporto ACP nativo
IDE JetBrains: compatibilità ACP
Puoi anche integrarti con Zsh tramite il plugin zsh-kimi-cli per potenziare le capacità AI della shell.
Supporto MCP (Model Context Protocol)
Kimi Code supporta il Model Context Protocol (MCP), un protocollo aperto che consente ai modelli AI di interagire in sicurezza con strumenti e fonti di dati esterni. In questo modo le capacità di Kimi Code si estendono oltre la semplice modifica del codice:
Integrazione di strumenti esterni: connettiti a database, API, fonti di documentazione e strumenti di sviluppo
Flussi di lavoro personalizzati: crea agent specializzati per attività specifiche come la scansione di sicurezza, l'analisi delle prestazioni o la generazione della documentazione
Compatibilità con l'ecosistema: usa i server MCP già disponibili nella community o creane di tuoi
Gestisci i server MCP con comandi semplici: kimi mcp add, kimi mcp list, kimi mcp auth e altri ancora. Per garantire la sicurezza, gli strumenti MCP seguono lo stesso meccanismo di approvazione delle altre operazioni di Kimi Code.
Gestione delle sessioni e del contesto
Kimi Code offre potenti funzioni di gestione delle sessioni e di gestione del contesto esteso per i flussi di lavoro complessi e a più fasi:
Persistenza delle sessioni: le conversazioni vengono salvate automaticamente. Riprendi qualsiasi sessione con
--continueo passa da un progetto all'altro con--session <id>Compressione del contesto: quando ti avvicini ai limiti di contesto, usa
/compactper far sintetizzare all'AI la cronologia della conversazione preservando le informazioni essenzialiMonitoraggio del contesto: la barra di stato mostra in tempo reale la percentuale di contesto utilizzato ("context: xx%"), così sai sempre quanta capacità hai a disposizione
Ripartenze da zero: usa
/clearper azzerare il contesto della sessione corrente o/newper creare sessioni completamente nuove
Tutto questo rende Kimi Code ideale per le attività di sviluppo di lunga durata che coinvolgono più file e richiedono di mantenere il contesto per periodi prolungati.
Sicurezza dei dispositivi e compatibilità
Kimi Code integra funzioni di sicurezza e compatibilità che lo rendono adatto ai flussi di lavoro professionali:
Scadenza dei dispositivi dopo 30 giorni: per motivi di sicurezza, i dispositivi autorizzati scadono automaticamente dopo 30 giorni di inattività. In questo modo i dispositivi inutilizzati non restano autorizzati a tempo indeterminato.
Compatibilità con Claude Code: Kimi Code è progettato per essere compatibile con i flussi di lavoro di Claude Code. Se conosci già i comandi e i pattern di Claude Code, puoi adottare approcci analoghi con Kimi Code.
Compatibilità con Roo Code: Kimi Code supporta anche flussi di lavoro simili a quelli di Roo Code, rendendo facile passare da uno strumento all'altro senza dover imparare pattern completamente nuovi.
Coerenza multipiattaforma: che tu lavori su macOS, Linux o Windows, Kimi Code offre un'esperienza coerente, con gli stessi comandi e le stesse funzionalità.
Vantaggi dell'abbonamento a Kimi Code
Kimi Code è un vantaggio premium dell'abbonamento Kimi, pensato appositamente per gli scenari di sviluppo del codice. Sottoscrivi l'abbonamento per sbloccare tutte le funzionalità di programmazione AI, tra cui l'accesso alle API, risorse di calcolo ad alte prestazioni e un supporto completo per l'integrazione con gli IDE.
Vantaggi principali
| Vantaggio | Descrizione |
|---|---|
| Output ad alta velocità | Velocità di output fino a 180 Tokens/s (con picchi di 260 Tokens/s) per un'esperienza di programmazione fluida |
| Elevata concorrenza | Supporto fino a 30 richieste simultanee per le attività complesse |
| Quota generosa | La quota di token su 5 ore supporta da circa 300 a 1.200 chiamate API |
| Ampia compatibilità | Supporta Kimi Code CLI, Claude Code, Roo Code e altri agent diffusi |
| Integrazione nativa con l'IDE | Supporto pronto all'uso per VS Code, Zed, JetBrains e altri IDE di primo piano |
Come si usa Kimi Code?
Passaggio 1: installa Kimi Code CLI
Linux/macOS (consigliato):
Windows (PowerShell):
In alternativa con uv:
Passaggio 2: autenticati e configura
Avvia la Kimi CLI:
Poi autenticati con uno di questi metodi:
Opzione A: accesso con un clic (consigliato)
Esegui il comando /login nella Kimi CLI. Si aprirà una finestra del browser per completare automaticamente l'autenticazione, senza bisogno di configurare manualmente alcuna chiave API.
Opzione B: configurazione manuale della chiave API
Se preferisci la configurazione manuale, esegui /setup nella CLI, quindi visita la Console di Kimi Code per creare e copiare la tua chiave API.
Passaggio 3: inizia a programmare con l'AI
Una volta autenticato, puoi iniziare subito a usare Kimi Code.
Ecco alcuni esempi di comandi:
Generazione di codice di base:
Rifattorizzazione multi-file:
Debug:
Passaggio 4: usa le funzionalità avanzate
Attiva la modalità di ragionamento per le attività complesse:
Premi Tab prima di inviare il messaggio, oppure avvia con:
Passa alla modalità shell:
Premi Ctrl-X per eseguire i comandi shell direttamente.
Incolla codice o immagini:
Premi Ctrl-V per incollare dagli appunti (supporta testo e immagini).
Fai riferimento ai file del progetto:
Digita @ seguito dal nome del file o della directory per il completamento automatico.
Passaggio 5: integra con il tuo IDE
VS Code:
Installa l'estensione "Kimi Code" dal marketplace di VS Code, poi autenticati con /login nel terminale dell'estensione.
Accedi alle impostazioni e alle opzioni aggiuntive dall'icona dell'ingranaggio nel pannello.
Apri la Command Palette e digita "Kimi Code" per accedere ai comandi aggiuntivi.
Zed: La CLI di Kimi Code supporta nativamente l'ACP. Configurala nelle impostazioni di Zed per abilitare l'assistenza dell'AI.
Integrazione con Zsh:
Installa il plugin zsh-kimi-cli per potenziare le capacità AI della tua shell.
Passaggio 6: gestisci sessioni e contesto
La gestione delle sessioni di Kimi Code ti aiuta a mantenere il contesto nelle lunghe sessioni di sviluppo:
Visualizzare le sessioni e passare dall'una all'altra:
Riprendere una sessione precedente:
Passare a una sessione specifica:
Azzerare il contesto della sessione corrente:
Comprimere il contesto quando ci si avvicina ai limiti:
Tieni sotto controllo l'utilizzo della finestra di contesto nella barra di stato (mostra "context: xx%"). Per ottenere i risultati migliori nelle attività a contesto esteso, usa periodicamente /compact per sintetizzare la cronologia della conversazione preservando le informazioni essenziali.
Passaggio 7: configura l'MCP (Model Context Protocol)
Estendi le capacità di Kimi Code con i server MCP per l'integrazione di strumenti esterni:
Aggiungere un server MCP:
Elencare i server MCP configurati:
Usare gli strumenti MCP nel tuo flusso di lavoro: Una volta configurato, Kimi Code può invocare automaticamente gli strumenti MCP. Ad esempio, con un server MCP per un database:
Gli strumenti MCP seguono lo stesso meccanismo di approvazione delle altre operazioni di Kimi Code. In modalità YOLO, le operazioni MCP vengono approvate automaticamente per flussi di lavoro più rapidi.
Passaggio 8: interfacce alternative
Interfaccia browser: Avvia l'interfaccia web per un'esperienza grafica:
Aggiornare o disinstallare:
Casi d'uso reali
Kimi Code dà il meglio di sé nelle attività di programmazione complesse, che vanno ben oltre il semplice completamento automatico. Ecco quattro scenari pratici:
1. Rifattorizzazione del codice su larga scala
Scenario: devi migrare un codebase preesistente da un framework a un altro, oppure aggiornare i pattern di programmazione su centinaia di file.
Esempio di prompt:
2. Debug complesso
Scenario: devi affrontare un bug in produzione che coinvolge più servizi, query del database e chiamate API. I tradizionali strumenti di debug non ti danno un quadro completo.
Esempio di prompt:
3. Generazione automatica di test
Scenario: hai un codebase di grandi dimensioni con una bassa copertura di test. Ti servono test completi ma non vuoi scriverli a mano.
Esempio di prompt:
4. Configurazione e impostazione del progetto
Scenario: stai avviando un nuovo progetto e devi predisporre l'intero ambiente di sviluppo, comprese dipendenze, file di configurazione, CI/CD e documentazione.
Esempio di prompt:
5. Integrazione di strumenti esterni con l'MCP
Scenario: devi integrarti con strumenti esterni come database, API o servizi specializzati che non fanno parte del tuo codebase. Grazie all'MCP (Model Context Protocol), Kimi Code può interagire in sicurezza con queste risorse esterne.
Esempio di prompt:
Conclusione
Kimi Code rappresenta la nuova generazione di assistenti di programmazione AI, unendo la potenza del modello Kimi K3 a un vero flusso di lavoro basato su agent. A differenza dei tradizionali strumenti di completamento del codice, che si limitano a reagire a ciò che digiti, Kimi Code pianifica, esegue e itera in modo proattivo, rendendolo ideale per attività complesse come la rifattorizzazione multi-file, il debug e l'automazione.
Con la sua finestra di contesto da 256K, una velocità di output di 180 Tokens/s (con picchi di 260 Tokens/s) e un'integrazione fluida con l'IDE, Kimi Code trasforma il modo in cui gli sviluppatori affrontano la programmazione. Che tu stia migrando codice preesistente, eseguendo il debug di problemi in produzione o configurando nuovi progetti, Kimi Code ti offre l'assistenza intelligente di cui hai bisogno per lavorare in modo più rapido ed efficace.
Domande frequenti
/login e potrai usare Kimi Code direttamente nel tuo editor. Supporta anche altri IDE compatibili con ACP come Zed e JetBrains.Tab prima di inviare il messaggio per attivare la modalità di ragionamento, oppure avvia la Kimi CLI con kimi --thinking. In questa modalità l'AI dedica più tempo al ragionamento prima di rispondere: è utile per decisioni architetturali complesse o per il debug.kimi --yolo per approvare automaticamente le azioni, ma usala solo in ambienti sicuri. Rivedi sempre le modifiche prima del commit.Ctrl-X per passare da una modalità all'altra. La modalità Agent invia il tuo input all'AI per l'elaborazione e la pianificazione. La modalità Shell esegue i comandi shell direttamente, senza il coinvolgimento dell'AI. Così puoi alternare con fluidità l'assistenza dell'AI e l'esecuzione diretta dei comandi.kimi mcp add per estendere le capacità di Kimi Code, collegandoti a database, API, fonti di documentazione e strumenti di sviluppo specializzati. Per garantire la sicurezza, gli strumenti MCP seguono lo stesso meccanismo di approvazione delle altre operazioni di Kimi Code./sessions per visualizzare le sessioni e passare dall'una all'altra, --continue per riprendere il lavoro precedente e /compact per far sintetizzare all'AI la cronologia della conversazione preservando le informazioni essenziali. La barra di stato mostra in tempo reale l'utilizzo della finestra di contesto (ad esempio 'context: 65%'). Grazie alla finestra di contesto da 256K e alla compressione intelligente, Kimi Code gestisce con efficacia attività di sviluppo di lunga durata.kimi web per avviare l'interfaccia web e ottenere un'esperienza grafica. È utile quando preferisci un'interfaccia visiva o quando devi condividere lo schermo durante una sessione di pair programming.uv se non è già presente. Su macOS, il primo avvio potrebbe richiedere più tempo a causa dei controlli di sicurezza di Gatekeeper: per velocizzare gli avvii successivi puoi aggiungere il tuo terminale in 'Impostazioni di sistema → Privacy e sicurezza → Strumenti per sviluppatori'./help per l'aiuto, /login per l'autenticazione, /sessions e /resume per la gestione delle sessioni, /clear per azzerare il contesto, /compact per comprimere la conversazione, /usage per controllare la quota, /yolo per attivare o disattivare la modalità di approvazione automatica, /model per cambiare modello e /exit per uscire. Digita / nella CLI per visualizzare l'elenco completo.